Peugeot, il restyling non è solo estetica: tecnologia i-Connect e autonomia fino a 450 km, con novità tecnologiche di avanguardia
La 308 si rifà il trucco e punta dritta al cuore del segmento C con un aggiornamento mirato: design più deciso, connettività potenziata e una gamma motori che parla a tutti, senza abbandonare il diesel per i macinatori di chilometri. Il lancio è fissato per l’autunno 2025 in Italia, con listini che arriveranno a ridosso del debutto.

Intanto, la casa lavora su dettagli che contano: frontale in tinta carrozzeria con logo illuminato, firma a tre artigli e fari più sottili; dentro, praticità concreta e infotainment evoluto, con servizi connessi e aggiornamenti over-the-air. La notizia che cambia il gioco, però, è altrove: l’elettrica guadagna autonomia e funzioni utili nella vita reale, con un occhio alle ricariche e uno alla versatilità energetica.
Autonomia E-308: un lungo passo avanti
La E-308 monta un motore da 115 kW e 270 Nm, alimentato da una batteria da 58,4 kWh (55,4 utilizzabili): l’autonomia WLTP sale fino a 450 km. La ricarica in corrente continua tocca 100 kW: dal 20 all’80% servono circa 32 minuti, mentre l’AC trifase da 11 kW è di serie. Il sistema integra frenata rigenerativa su tre livelli tramite palette, Plug & Charge per semplificare le sessioni pubbliche e la predisposizione V2L fino a 3,5 kW per alimentare dispositivi esterni.

La gamma è completa: accanto alla elettrica, la 308 offre l’ibrida plug-in da 195 CV con batteria da 17,2 kWh e fino a 85 km WLTP in elettrico, più la mild hybrid da 145 CV che in città può muoversi in elettrico fino al 50% del tempo, con consumi tra 4,7 e 5 l/100 km. Per chi fa tanta strada c’è ancora la BlueHDi 130 con automatico EAT8, pensata per percorrenze autostradali e costi di esercizio sotto controllo.
Capitolo misure: la hatch segna 4,36 m di lunghezza e 1,85 m di larghezza, con altezze tra 1,46 e 1,48 m a seconda del powertrain e passo fino a 2,73 m. Il bagagliaio varia: 361 dm³ per l’elettrica, 314 per la plug-in, 412 per la mild; la SW porta il vano a 505 dm³ sull’elettrica, 467 sulla plug-in e fino a 552/599 dm³ con P2P sulla mild, mantenendo diametri di sterzata rispettivi di 10,95 m e 11,13 m.
L’infotainment prevede i-Connect o i-Connect Advanced con navigazione TomTom, servizi connessi e OTA; MyPeugeot gestisce da remoto clima, ricarica e funzioni, mentre su E-308 arriva il Trip Planner per soste e autonomia. Style e Allure includono i-Connect e il pacchetto Peugeot Connect One; Business, GT e GT Exclusive passano a i-Connect Advanced con Connect Plus: ChatGPT, comandi remoti, pianificazione e servizi digitali evoluti.
Last but not least, la garanzia: con la Electric promise, le versioni elettriche e ibride coprono 8 anni o 160.000 km sul veicolo tramite Peugeot Care e altrettanti sulla batteria ad alta tensione, con Pass Free2Move per l’accesso a un parco capillare di punti di ricarica europei. Prodotta a Mulhouse, la 308 aggiornata arriverà in Italia in autunno 2025; prezzi ufficiali da comunicare prima del lancio.