Arrivano i nuovi incentivi per le auto elettriche: è sfida contro il governo, ecco che cosa sta succedendo.
Le decisioni sul futuro dell’automotive continuano a far discutere e a dividere opinione pubblica e istituzioni: da un lato chi pensa che l’elettrico sia la strada da seguire per tutelare il nostro ambiente e abbassare i livelli d’inquinamento che tanti disastri hanno creato nel corso del tempo, dall’altro lato chi invece è contrario all’abolizione dei motori a diesel e benzina, e ha manifestato le perplessità sull’impatto che una simile decisione avrebbe sull’industria.

Nel corso del tempo, moltissimi governi hanno pensato di mettere a disposizione dei cittadini incentivi e agevolazioni che potessero spingere i cittadini verso l’acquisto delle automobili elettriche, sostituendo il vecchio e inquinante parco auto con uno più nuovo e sostenibile. C’è anche chi, però, non ha esitato a chierarsi contro questo tipo di provvedimenti.
Tra coloro che non ha mai nascosto la propria opinione contraria verso il ban alle auto termiche e la spinta verso l’elettrico c’è anche Donald Trump. Il presidente statunitense ha bloccato diversi fondi che erano destinati alla transizione elettrica, adesso però uno stato sembra pronto ad andare allo scontro su questo punto.
Auto elettriche, la California contro Trump
La California, non a caso uno dei fortini democratici, non sembra della stessa opinione del presidente Donald Trump e di gran parte dei repubblicani, e dopo la cancellazione da parte dell’amministrazione Trump del credito federale da circa 6.500 euro (7.500 dollari al cambio) destinato all’acquisto di veicoli elettrici, è passato alle contromisure e sta valutando in autonomia di sostenere l’acquisto di veicoli elettrici con nuove forme di incentivi destinati ai clienti. Il piano, annunciato dal California Air Resources Board, sarebbe destinato anche alle flotte aziendali e ai veicoli usati, e terrebbe in considerazione dunque tutto il potenziale mercato dei veicoli a batteria.

Con questi nuovi bonus, lo Stato vorrebbe evitare lo stallo nella diffusione dei veicoli elettrici che le ultime decisioni dell’amministrazione Trump rischiano di creare, ed i conseguenti passi indietro dal punto di vista ambientale. Non si conoscono ancora le modalità esatte con cui verranno sostituiti i crediti federali, ma tra le ipotesi sul tavolo del governo ci sono tra le altre cose sconti diretti sull’acquisto e voucher. Una contrapposizione, insomma, netta con la posizione di Trump, e il pronostico conoscendo i precedenti è che la risposta del presidente non si faccia attendere.