Viaggiare in moto può essere pericoloso, per questo motivo è necessaria la massima attenzione alle normative.
Da anni la situazione per quanto riguarda gli incidenti stradali è per fortuna molto meno dolorosa rispetto al passato. Si può e si deve fare ancora tantissimo, ma allo stesso tempo è evidente come non si sia rimasti a guardare le tragedie susseguirsi nel tempo, ma si sono attuate una serie di Leggi molto chiare e precise.
Non si parla solo di innovazioni per quanto riguarda puramente il CdS, ma allo stesso tempo si deve tenere in considerazione il discorso legato ai mezzi. Indubbiamente la maggior parte degli incidenti accadono per delle distrazioni, dunque è bene che ci siano dei sistemi interni alla moto che permettano di limitare i danni.
Per questo motivo in Europa si è deciso da tempo di rendere obbligatori gli ADAS. Dei sistemi di sicurezza che permettono così di rendere quanto più sicura possibile la mobilità, anche se molti biker non sono del tutto convinti che questa sia una scelta corretta, con questi regolamenti che presentano indiscutibilmente dei pro, ma anche dei contro.
Le ADAS sono Legge da quando è stata redatta la General Safety Regulation (UE) 2019/2144, con l’implementazione dei sistemi di sicurezza che sarà obbligatorio a partire dal 2027. Naturalmente si parla solo per quanto riguarda i modelli nuovi, dunque chi ha delle vecchie moto non si deve preoccupare e non dovrà spendere nulla per adeguarsi.
Il problema legato a questi ADAS è però di vario genere. Per prima cosa il loro utilizzo comporta delle spese importanti per le varie aziende, dunque il tutto ricade sui clienti. Inoltre sono tanti coloro che ritengono come il loro utilizzo alla fine andrà a limitare sensibilmente quella che è l’esperienza di guida.
Le funzioni principali e che sono considerate come imprescindibili per quanto riguarda le ADAS vi sono per esempio la frenata di emergenza, il rilevamento dell’angolo cieco, il cruise control adattivo, l’avviso di collisione frontale e il Traction Control. Tutti strumenti che sono indubbiamente molto utili, ma che allo stesso tempo porteranno a modificare drasticamente lo stile di guida in strada. Ora c’è da capire come si muoveranno le grandi aziende e soprattutto come evolverà il modo di guidare dei biker.
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